Come viene classificata la città di Pescara nello scenario di Smart CityPescara sta attivamente perseguendo la sua trasformazione in una città intelligente, guidata da una visione che mira a migliorare la qualità della vita dei suoi cittadini, a promuovere un turismo sostenibile e a consolidare il suo status di "città della conoscenza e del benessere". Questo percorso si allinea con la definizione più ampia di smart city, che vede l'impiego di tecnologia e dati per ottimizzare la vita urbana e favorire una crescita sostenibile.2025-07-17 10:04:09 Visualizzazioni: 1387
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Un elemento centrale di questa digitalizzazione è l'implementazione della piattaforma KIRETI Smart City per la sicurezza urbana, che si avvale di un'ampia rete di videosorveglianza e di capacità di analisi intelligente. Parallelamente, la città ha investito significativamente nella mobilità sostenibile, come evidenziato dal Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), dallo sviluppo di sistemi di trasporto elettrico, dall'espansione delle reti ciclabili e dalla crescente infrastruttura per la ricarica dei veicoli elettrici. I servizi digitali di Pescara si estendono al coinvolgimento dei cittadini, con il Comune che sviluppa attivamente portali online e applicazioni mobili come "Vivi Pescara" e "Municipium". Questo approccio riflette la volontà di costruire una "human smart city", dove lo sviluppo è centrato sul cittadino e sulla sua partecipazione attiva. La città mostra progressi costanti nelle classifiche nazionali delle smart city, in particolare nel contesto del Sud Italia, e sfrutta collaborazioni regionali ed europee per avanzare nella sua agenda di città intelligente. 1. Introduzione: La Visione Strategica di Pescara per una Smart CityLa città di Pescara ha intrapreso un percorso di profonda trasformazione, con l'obiettivo esplicito di evolvere in una smart city. Questa ambizione è intrinsecamente legata al miglioramento della qualità della vita dei suoi residenti e alla promozione di un modello di turismo che sia non solo intelligente ma anche intrinsecamente sostenibile. La partecipazione attiva a iniziative come l'Intelligent Cities Challenge (ICC) sottolinea la serietà di questo impegno. I documenti strategici comunali, come "Pescara città della conoscenza e del benessere: indirizzi strategici per il governo del territorio", delineano un approccio olistico che va oltre la mera adozione tecnologica, inglobando la promozione del sapere, del benessere e di un ambiente urbano complessivamente migliorato. Questa prospettiva si allinea con la comprensione diffusa che una smart city integra molteplici domini – dalla mobilità all'energia, dalla sanità all'istruzione – per creare ambienti di servizio efficienti e migliorativi. Un aspetto fondamentale di questa visione, particolarmente enfatizzato nel Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), è l'impegno a ridurre l'inquinamento atmosferico e acustico, a contenere le emissioni di gas serra e a elevare la qualità ambientale complessiva della città. Le iniziative di Pescara nel campo delle smart city sono saldamente integrate nel quadro strategico più ampio della regione Abruzzo, in particolare nella Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) 2021-2027. Questo documento regionale definisce il contesto, le aree tematiche e le traiettorie di sviluppo per la ricerca e l'innovazione, con l'intento di incrementare la spesa in Ricerca e Sviluppo e la capacità innovativa dell'Abruzzo. La Regione Abruzzo svolge un ruolo di coordinamento e supporto attivo per i progetti di smart city, come dimostrato dalla sua leadership nel progetto ESMARTCITY (Enabling Smarter City in the MED Area through Networking). Questa iniziativa, finanziata dall'UE nell'ambito del programma Interreg MED e conclusasi nel 2020, ha visto il Comune di Pescara coinvolto in progetti pilota focalizzati sull'illuminazione intelligente e sull'efficienza energetica, evidenziando uno sforzo regionale concertato per applicare i concetti di smart city. L'intenzione di replicare l'esperienza ESMARTCITY all'interno del territorio abruzzese rafforza ulteriormente questa sinergia. Pescara partecipa anche a programmi nazionali, come il Programma Nazionale per la Qualità dell'Abitare (PinQua), promosso dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (Mims), che mira alla rigenerazione urbana, alla riduzione del disagio abitativo e alla promozione dell'inclusione sociale. L'adesione al Programma PrIMUS (Programma per l'Incentivazione della Mobilità Urbana Sostenibile) testimonia ulteriormente il suo impegno verso gli obiettivi nazionali di mobilità sostenibile. Un aspetto fondamentale che emerge dall'analisi delle iniziative di Pescara è il passaggio da un'ottica prettamente tecnologica a un approccio più centrato sull'essere umano nello sviluppo della smart city. Inizialmente, l'attenzione è spesso rivolta all'implementazione di infrastrutture avanzate, sensori e piattaforme digitali, come la piattaforma KIRETI e l'ampio sistema di telecamere e applicazioni IoT. Tuttavia, una prospettiva più matura sullo sviluppo urbano intelligente riconosce che la mera dotazione tecnologica non è sufficiente. Un documento di ricerca sull'ambiente urbano nelle smart city critica una visione "tradizionale e 'tecno-centrica'", sottolineando come "dopo la pandemia, le città hanno compreso l'importanza di essere a misura di persona". Questo sentimento è ripreso direttamente da Pierluigi Carugno, Direttore Generale del Comune di Pescara, il quale afferma che il "prossimo passo" dell'amministrazione è realizzare una "human smart city", evidenziando che i cittadini non sono semplici "fruitori di servizi digitali". Inoltre, una citazione del Sindaco di Amsterdam rafforza l'idea che "una Smart City riguarda le persone... La tecnologia, quindi, è uno strumento e non un obiettivo fine a sé stesso". Questa evoluzione indica che Pescara, al pari di altre città all'avanguardia, sta superando la semplice implementazione tecnologica per l'efficienza, per privilegiare il benessere umano e la partecipazione attiva dei cittadini. Ciò significa che la tecnologia è vista come un facilitatore per migliorare la qualità della vita e promuovere l'inclusione sociale, piuttosto che come un fine a sé stante. Questo approccio incentrato sull'uomo è cruciale per garantire la rilevanza a lungo termine, l'adozione e il successo delle iniziative di smart city, poiché risponde alle reali esigenze e desideri della popolazione urbana. Un altro elemento critico che si evidenzia è la complessità legata al finanziamento strategico e alla continuità dei progetti nel tempo. Pescara ha dimostrato una notevole capacità nell'attrarre e ottenere finanziamenti significativi da diverse fonti, inclusi programmi europei (POR FESR, ESMARTCITY, LIFE+ A_GreeNet) e iniziative nazionali (PrIMUS), a testimonianza di un solido supporto finanziario per la sua agenda di smart city. Tuttavia, l'esperienza del Progetto Filovia (sistema filoviario) illustra le sfide inerenti all'implementazione a lungo termine. Nonostante ingenti finanziamenti iniziali e l'avvio della costruzione, il progetto ha subito una sospensione di 11 mesi, il fallimento del produttore e, infine, il rifiuto di nuove proposte da parte di una successiva amministrazione nel 2015, che ha portato alla sua cessazione e alla riallocazione dei fondi. Inoltre, è stato osservato che gli interventi di smart city richiedono "tutto l'iter tipico di una procedura amministrativa complessa, dallo studio di fattibilità, alla richiesta di finanziamento, alla redazione del progetto definitivo/esecutivo fino alle procedure di gara, affidamento ed esecuzione dell'intervento". Questo indica che, sebbene Pescara sia abile nell'ottenere finanziamenti, la continuità e il successo dei progetti su larga scala e pluriennali sono vulnerabili a fattori esterni, come i cambiamenti politici (nuove amministrazioni che annullano decisioni precedenti), le complessità burocratiche e le dinamiche di mercato (fallimenti di fornitori). Il caso del Filovia serve da esempio emblematico, sottolineando l'importanza di modelli di governance robusti, una progettazione di progetto flessibile e un consenso interamministrativo duraturo per assicurare la longevità dei progetti e prevenire l'uso inefficiente delle risorse pubbliche. Il successo dello sviluppo di una smart city non dipende solo dall'iniezione finanziaria iniziale, ma anche da una gestione di progetto resiliente, dalla stabilità politica e dalla capacità di adattarsi a circostanze impreviste. Pilastri Fondamentali dello Sviluppo Smart City di Pescara2.1. Sicurezza Urbana e Videosorveglianza DigitaleIl Comune di Pescara ha adottato strategicamente la piattaforma KIRETI Smart City come elemento centrale della sua innovazione in materia di sicurezza urbana, con l'ambizioso obiettivo di trasformare la città in una delle principali smart city italiane. Questo vasto progetto ha comportato un significativo aggiornamento ed espansione dell'infrastruttura di sorveglianza cittadina. Nello specifico, sono state installate 170 nuove telecamere intelligenti e 162 telecamere esistenti sono state modernizzate e integrate, portando il totale a 332 telecamere operative. Alcune fonti indicano che il numero complessivo è destinato a raggiungere circa 370 dispositivi. Una sala di controllo centralizzata costituisce il cuore operativo di questo sistema, fungendo da hub unificato per il monitoraggio e la gestione efficiente dell'intera rete di sorveglianza. La piattaforma KIRETI è un software di Supervisione e Controllo sofisticato, sviluppato dall'ingegneria di SITE, basato su un paradigma PSIM (Physical Security Information Management). La sua forza principale risiede nella capacità di integrare diverse applicazioni e dispositivi di sicurezza, consentendo il correlamento e il monitoraggio di tutti i dati provenienti da essi tramite un'unica interfaccia intuitiva. Le funzionalità avanzate includono l'analisi video intelligente, supportata dal software BriefCam, che permette una rapida revisione di ore di filmati visualizzando simultaneamente eventi accaduti in momenti diversi. Il sistema dispone anche di capacità di autoapprendimento, diagnostica avanzata e la possibilità di attivare automaticamente allarmi e rilevare preventivamente eventi pericolosi. L'integrazione di telecamere Hikvision E Targasystem ad alta risoluzione, dotate di un nuovo sistema di lettura targhe, migliora ulteriormente le capacità del sistema per il monitoraggio della sicurezza urbana e il rilevamento preciso delle infrazioni stradali, contribuendo all'ottimizzazione del traffico. La piattaforma KIRETI ha rafforzato in modo significativo la sicurezza urbana, consentendo una gestione rapida ed efficiente per la Polizia Locale di Pescara. Gli operatori delle forze dell'ordine nella sala di controllo centralizzata hanno accesso in tempo reale a dati completi, immagini e flussi video provenienti da tutti i sottosistemi integrati, sia di nuova installazione che preesistenti. Un'applicazione "Security App" dedicata per dispositivi mobili (tablet e smartphone) consente agli operatori sul campo di accedere a filmati in diretta e in riproduzione e di comunicare senza interruzioni con il comando centrale. Questa capacità mobile migliora drasticamente l'efficacia operativa e accelera i tempi di intervento su tutto il territorio comunale. Il sistema include una funzione di geolocalizzazione, che consente l'identificazione precisa di eventi critici e il dispiegamento in tempo reale delle unità di pattuglia, ottimizzando così l'allocazione delle risorse e la risposta. Oltre alla risposta in tempo reale, il sistema fornisce un supporto prezioso per le fasi investigative, offrendo un accesso rapido e completo ai filmati di videosorveglianza archiviati. Il progetto affronta anche direttamente gli obiettivi di rafforzamento della difesa del patrimonio pubblico contro gli atti di vandalismo e di intensificazione del monitoraggio dei flussi di traffico urbano. SITE S.p.A. è stato il principale partner tecnologico responsabile dell'implementazione e dell'ingegnerizzazione del progetto di sicurezza urbana a Pescara. I principali fornitori di tecnologia integrati nella soluzione includono Milestone Systems, che ha fornito il sistema di gestione video VMS XProtect Expert, e BriefCam, che ha fornito il software avanzato di analisi video. Un aspetto cruciale che emerge da questo progetto è il ruolo della data integration come moltiplicatore di forza per la sicurezza urbana. Sebbene il progetto vanti un numero elevato di telecamere (332-370) e una sala di controllo centralizzata , la mera quantità di dispositivi non è sufficiente per un sistema di sicurezza veramente "smart". Il valore trasformativo risiede nella capacità della piattaforma KIRETI di integrare "applicazioni e dispositivi di diversa natura, consentendo di monitorare e correlare tutti i dati provenienti da essi in un'unica interfaccia". Prima del progetto, le telecamere esistenti non erano centralizzate, il che limitava la tempestività degli interventi e la sinergia tra i flussi video e le segnalazioni dei cittadini. Questa integrazione si estende all'analisi video intelligente (BriefCam), all'autoapprendimento, alla diagnostica avanzata e all'accesso ai dati in tempo reale per gli operatori sul campo tramite una "Security App" dedicata. Questo passaggio da punti dati isolati a un'intelligenza correlata e utilizzabile consente misure di sicurezza proattive (ad esempio, il rilevamento precoce di pericoli), tempi di risposta significativamente più rapidi grazie ai dati in tempo reale e alla geolocalizzazione, e processi investigativi più efficienti. La "Security App" democratizza ulteriormente l'accesso a questa intelligenza, potenziando il personale in prima linea. Questo dimostra che la sicurezza "smart" è fondamentalmente incentrata sulla sintesi e sull'applicazione intelligente dei dati, non solo sulla raccolta di dati grezzi. Questo caso esemplifica una buona pratica nella sicurezza delle smart city: andare oltre la semplice sorveglianza per arrivare a un'intelligenza urbana completa. Piattaforma KIRETI Smart City: Caratteristiche, Vantaggi e Statistiche Chiave a Pescara
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